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La città metropolitana di Milano investirà 400 mln in piste ciclabili 1

Nelle aree di Milano, Lodi e Monza Brianza, il fatturato legato all’industria ciclistica è aumentato del 46% dal 2016 al 2021, con un aumento nell’ultimo anno del 7,4%. È quanto emerge dall’analisi effettuata dall’ufficio studi della Camera di commercio locale sui dati del registro delle imprese: in numeri assoluti, si parla di incassi pari a 105 milioni di euro.

I dati sono stati presentati durante l’evento organizzato dalla Camera di commercio a Milano, giovedì 30 novembre, dal titolo Come corre la bike-economy. Innovazione, imprese e territorio, un momento di confronto focalizzato sull’industria delle due ruote.

Nell’area interessata dallo studio, le imprese attive nella filiera della bicicletta sono 230, se si considerano solo gli ambiti di fabbricazione, montaggio, noleggio e riparazione. Parliamo del 40% dell’intera Lombardia e del 7% dell’intero Paese. Gli addetti ai lavori della zona sono circa 600.

milano bici

Secondo Elena Vasco, segretario generale della Camera di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, i motivi di questa crescita sarebbero molteplici. “Ci sono fattori contingenti, come le performance di alcuni dei maggiori produttori, il boom dei servizi di bike sharing, la nuova passione per il cicloturismo e gli incentivi stanziati come il bonus mobilità”, ha dichiarato Vasco, come riportato dal Corriere.

Il trend pare essere ancora positivo in ottica futura, e l’obiettivo delle imprese legate alla bici è di sfruttare il più possibile l’onda lunga di questa crescita.

“In considerazione delle dinamiche positive che il sistema-bike genera ad ampio raggio, sia a livello economico che sociale, come Camera di commercio intendiamo farci promotori di un’azione strutturata e organica, finalizzata a dare ulteriore spinta, energia e visibilità al settore”, ha continuato Visco.

“L’obiettivo è assumere un ruolo di leadership nel mercato globale, attraverso azioni di supporto per la nascita e la crescita delle startup innovative, accompagnate da politiche di incentivo dirette allo sviluppo delle realtà imprenditoriali esistenti e interventi mirati all’attrazione di imprese ed eccellenze estere sul nostro territorio”.