In questo articolo si parla di:

La fine di questo controverso 2022 porta grande fermento (che talvolta si trasforma però in agitazione) nella bike industry. Lo si vede anche dal susseguirsi di news in cui la fanno da padrone gli ultimi movimenti di mercato, oltre alla definizione di alcune importanti collaborazioni per il prossimo anno. Tra le quali l’illustre ritorno di Bianchi nelle massime competizioni road. Alcune riguardano proprio il mercato italiano, come la notizia che Trek inaugura altri quattro flagship store distribuiti su tutta la penisola, pur non rinunciando ai propri principali partner già presenti sul territorio come negozi indipendenti. Si conferma anche un gran valzer di poltrone, con importanti novità per SRAM, Canyon e ancora Bianchi, ma sul fronte del mercato USA.

Pare oramai finita la “sbronza” da bike boom e molti operatori lamentano magazzini pieni. A questo si aggiunge una situazione certamente non serena a livello politico – economico, sia a livello italiano che internazionale. Nonostante tutto questo, il settore bici sembra tenere. È però fondamentale tornare a investire sulla formazione per garantire ai negozi di essere competitivi in un mercato sempre più difficile. A questo proposito, come sempre anche Bikefortrade cerca di dare il suo contributo in termini di idee, stimoli, spunti e analisi. Come nella nostra consueta sezione Dati & Statistiche, nella quale abbiamo provato a offrire nuove chiavi di lettura nei confronti del mercato.

Vi parliamo, inoltre, di un’interessante iniziativa da parte di uno dei più importanti distributori italiani, che dà il via a una serie di corsi di formazione a più livelli per gli operatori del settore che prendono in considerazione tutti gli aspetti, dall’officina alla gestione del negozio. La concorrenza è sempre più forte, anche dall’extrasettore. Lo si è visto bene a Eicma, dove le bici (soprattutto quelle elettriche) e i LEV, si sono presi parte della scena delle moto e molti negozi specializzati in questi ultimi due settori si stanno proponendo anche come concessionari di bici. Avendo dalla loro la preparazione alla vendita e l’assistenza post tipiche di un settore storicamente più formato e strutturato sotto questi punti di vista. Trovandosi peraltro già a interfacciarsi con una clientela abituata a un trattamento e a servizi diversi da quelli del classico negozio bike.

Su questo numero trovate anche il nostro report di Eicma. La fiera delle due ruote è tornata a pieno regime dopo l’edizione transitoria dello scorso anno. Ottimo l’afflusso, anche se mancavano alcuni big. Ma una cosa è stata evidente: la grande presenza di mezzi elettrici su cui sembrano puntare un po’ tutti i produttori. Abbiamo potuto assaporare le ultime novità in fatto di eBike provenienti da specializzati nelle bici ma anche da aziende provenienti dal mondo moto, fino a prodotti inediti per il mercato italiano, come l’interessante Honbike, un brand olandese che per design e prezzo potrebbe trovare terreno fertile in Italia.

La nostra copertina e il prodotto del mese sono dedicati a quella che è una delle aziende leader nel settore, la taiwanese Giant, storicamente grande produttrice per conto terzi, ma che è stata in grado di imporre anche il proprio marchio sui mercati internazionali. Giant compie 50 anni e festeggia presentando l’ottava generazione della Reign dedicata agli amanti dell’enduro e dell’adrenalina. Sugli scudi in questi mesi anche altre realtà importanti nel panorama italiano come Selle Royal, che ci ha ospitato presso la propria sede per comprendere cosa si cela dietro lo sviluppo di prodotto. Riflettori anche su un altro gruppo italiano dal respiro internazionale come Vittoria, che apre il suo bike park nei pressi della sede di Brembate (BG), un hub dedicato all’innovazione e a servizio degli appassionati ma con un’impronta prettamente b2b e tanti servizi per gli operatori del settore.

Siamo stati anche a Bolzano nell’headquarter di Q36.5, realtà completamente made in Italy che fa dell’innovazione applicata all’abbigliamento bike un proprio vanto, progettando e realizzando tutto in Italia. Partendo dai tessuti proprietari e realizzati secondo le specifiche di ogni tipologia di capo, fino alla confezione di alta qualità, lo scopo è di dotare gli appassionati di un alleato durante le pedalate tutto l’anno. Sempre parlando di aziende abbiamo deciso di soffermarci sullo storico record dell’ora di Filippo Ganna, ma da un’ottica tutta nostra: parliamo infatti delle realtà che sono state dietro all’impresa e che hanno permesso a Filippo di ottenere il cosiddetto marginal gain necessario per primeggiare in un settore specifico (la pista) in cui la tecnologia e lo studio sono fondamentali. Insomma, anche su questo numero non mancano tanti spunti per riflettere e rielaborare la “sbronza” dell’anno appena passato. Affrontando il 2023 con un minor grado alcolico ma con più equilibrio, buonsenso e consapevolezza.

Benedetto Sironi – Editoriale Bikefortrade n°11/12-2022