In questo articolo si parla di:

Valerio Fava ha cominciato a viaggiare quasi venti anni fa, e da allora non ha più smesso. Nel 2016 ha aperto Ciclocentrico,
un naturale incontro tra le sue più grandi passioni: le avventure e la bicicletta

Un concept store dedicato al cicloturismo, agli avventurieri della bici e a chi vuole esplorare il mondo sulle due ruote. Il suo proprietario, Valerio Fava, non intende presentare la sua attività come un semplice negozio, ma come il luogo di ritrovo per chi è sempre alla ricerca di una nuova meta e per gli amanti delle lunghe pedalate nella natura. È con questo spirito che a Rivoli, in provincia di Torino, nel 2016 è nato Ciclocentrico. Nell’offerta al cliente, infatti, Valerio non si accontenta di vendere delle bici o degli accessori, ma cerca di andare oltre: l’obiettivo è anche quello di trasmettere uno stile di vita nuovo e avvincente, che possa far scoprire l’entusiasmo del viaggio sui pedali e renderlo un valore aggiunto per le persone. Ci siamo fatti raccontare tutto in quest’intervista.

Valerio Fava, titolare

Com’è nata l’idea di Ciclocentrico? Quando è stato aperto?
Il primo viaggio in bici da Passau a Budapest lungo il fiume Danubio è stato uno degli spartiacque della mia vita. Da allora non ho più smesso di viaggiare in bicicletta in Europa e Asia. Era il 2003, e negli anni successivi questa forte passione mi ha portato ad aprire uno spazio commerciale specializzato in viaggi in bici, esplorazioni e bikepacking. Dopo aver fatto per 11 anni il designer di occhiali, nel 2016 ho inaugurato Ciclocentrico: un negozio fuori dai canoni di settore, dove il prodotto diventa uno strumento utile per realizzare i propri sogni a due ruote e non solo un mezzo per sport e agonismo.

Com’è strutturato il negozio?
Il negozio è diviso in quattro aree principali. C’è una parte espositiva con bici complete e telai da assemblare secondo le proprie esigenze. L’officina è specializzata in assemblaggi custom, mentre la parte di accessori è dedicata a tutti quegli strumenti utili per caricare la bici di tutto il necessario e partire. Infine, uno spazio relax arredato con un comodo divano e portariviste invita i clienti a rilassarsi e sognare nuove mete grazie alla nostra consulenza ed esperienza. Quando si entra da Ciclocentrico si capisce immediatamente di non essere nel solito negozio di bici, ma di essere in un luogo dove possono nascere nuove idee e mete per spostare sempre più in là il proprio limite.

Quali servizi offrite?
I principali servizi che offriamo sono: assemblaggio biciclette custom sulle esigenze del cliente, telai artigianali su misura rigorosamente italiani, posizionamento in sella, imballaggio e preparazione bici per spedizione in aereo, costruzione ruote con mozzi dinamo e cambi al mozzo Rohloff, noleggio attrezzatura da viaggio.

Parlaci un po’ di te. Com’è nata la passione per la bici in generale e poi nello specifico per il ciclismo d’avventura?
La bici è entrata nella mia vita grazie a mio nonno Ettore. Scomparso da giovane, mi lasciò la sua bicicletta in garage e da allora ho iniziato ad appassionarmi sempre più a qualcosa a cui prima non avevo mai dato mai attenzione. Ho iniziato a condividere questa passione con mia moglie Serena e dal primo viaggio in Europa non abbiamo mai più smesso di pedalare insieme durante le nostre vacanze. Tutto questo ci ha portato a esplorare l’Asia e in particolare l’altopiano tibetano, fino al campo base dell’Everest e al deserto del Gobi in Mongolia. Viaggiare a ritmo lento raggiungendo i luoghi più disparati del mondo è ciò che amo di più. Ho iniziato a farlo per scherzo e non ho più smesso, neanche con l’arrivo delle mie figlie. Con loro siamo ritornati a pedalare in Europa rivivendo attraverso i loro occhi tutte le emozioni vissute durante i primi viaggi.

Cosa porti delle tue avventure in giro per il mondo nello spirito del negozio?
Ogni esperienza è per me motivo di crescita e, avendone fatto il mio lavoro, porto ogni aspetto in Ciclocentrico. Parlare di viaggi, poter consigliare dei neofiti o confrontarsi con i più esperti è uno degli aspetti più stimolanti del lavoro quotidiano. Creare insieme al viaggiatore la sua bicicletta in base alla meta e al suo percorso, alla tipologia e durata, è già parte del viaggio stesso e mi sembra ogni volta di far parte anche io di quell’avventura.

Visto che puntate sul cicloturismo, ci racconti come e se è cambiato questo settore negli ultimi anni?
Negli ultimi 10 anni, il settore si è sviluppato tantissimo e lo stereotipo del viaggiatore solitario carico di bagagli e le borse Ortlieb tedesche si è frammentato in differenti esigenze. Anni fa si ricercavano principalmente mezzi robusti in acciaio o si adattavano biciclette esistenti, andando a sostituire alcune componenti per renderle più comode e poter affrontare tanti giorni consecutivi in sella. Oggi le priorità sono le più disparate e seguono l’offerta commerciale che ormai è ampia e strutturata sotto ogni aspetto. Per esempio, ci sono bici e accessori per fare solo sterrato, oppure sistemi di carico idonei per dormire in strutture ricettive o in campeggio, per viaggiare mesi o partecipare a eventi unsupported. Il settore si è ulteriormente consolidato e diffuso con il gravel, che dona tra l’altro un’alta propensione a viaggiare, viste le geometrie comode e la loro versatilità. La pandemia ha spinto molte persone a riscoprire un mezzo di trasporto veloce, salutare ed economico e a rivedere il proprio stile di vita, sperimentando vacanze e weekend all’aria aperta a contatto con la natura.

Cosa cercano i clienti che arrivano nel tuo negozio?
Consigli utili soprattutto sui prodotti, ma anche su itinerari e idee di viaggio. Si affidano a noi per non sbagliare l’acquisto sfruttando la nostra esperienza decennale. In particolare, sulla bicicletta cercano la possibilità dell’assemblaggio customizzato, che sia un motivo tecnico, estetico o di prezzo. In questa nicchia è molto importante differenziarsi e avere prodotti unici. I clienti cercano infine esempi e stimoli positivi da seguire. Attraverso il nostro stile di vita fatto di bici, viaggi e avventure in luoghi invidiabili, favoriamo il cambiamento e incentiviamo il non doversi accontentarsi della monotonia che appiattisce la quotidianità e la voglia di mettersi in gioco per realizzare i propri sogni. Ci è capitato più di una volta di avere clienti che hanno letteralmente cambiato vita, lasciato tutto e partiti in bicicletta per anni, in giro per il mondo.

Ci spieghi il progetto PA-Cycling e come funziona?
Ciclocentrico è il concept store di Pa-Cycling, il tour operator fondato da Willy Mulonia, specializzato in viaggi avventura in bicicletta. I clienti vengono da noi non sapendo cosa vuol dire viaggiare in bicicletta e noi diamo loro gli strumenti per farlo, l’esperienza e le possibilità di sperimentarlo insieme a noi nei viaggi che proponiamo. Il mio consiglio è partecipare ai nostri Discit Camp: brevi viaggi dove si può imparare a caricare con i bagagli la bicicletta, a montare la tenda e a cucinare con il fornello da campeggio. Queste esperienze sono il preludio ai lunghi viaggi che PA-Cycling organizza lungo la Carretera Austral fino alla Fin Du Mundo (Ushuaia) o a quello alla scoperta della cultura giapponese pedalando lungo le pendici del monte Fuji.

Quali sono i vantaggi per chi diventa socio di Ciclocentrico?
Alla prima iscrizione ci sono due opzioni a seconda del marchio di abbigliamento che si sceglie (PEdALED o Biciclista). L’abbigliamento è orgogliosamente personalizzato Ciclocentrico. Tra i vantaggi ci sono lo sconto 10% (escluso prodotti in offerta o promozioni), lo sconto del 50% sugli eventi del calendario 2023, eventi esclusivi solo per i soci, un posizionamento in sella gratuito e la tessera Orange Card annuale di MSP Ciclismo.

Quali sono i vostri punti di forza e quali quelli da migliorare?
Tra i punti di forza, sicuramente la specializzazione e la grande passione per questo fantastico mondo, la presenza online e la trasparenza commerciale. Non consigliamo quale bici o attrezzatura acquistare, ma preferiamo illustrare le differenze, i vantaggi e gli svantaggi tra i vari prodotti per dare al cliente tutte le informazioni e gli strumenti per decidere in autonomia. La personalizzazione è un altro segno distintivo, che diventa massima quando il cliente ci richiede il nostro telaio artigianale Ciclocentrico, con tubazioni Dedacciai, manifattura italiana e su misura in tre materiali diversi: acciaio, alluminio e carbonio sulle più moderne geometrie e caratteristiche tecniche. Il miglioramento è continuo. Stiamo progettando di implementare e rendere più organizzata e puntuale l’esposizione in negozio e la comunicazione online. Sappiamo di essere un punto di riferimento per il settore. Questo ci spinge a essere sempre aggiornati e a proporre prodotti e servizi innovativi.

Quali sono i brand e gli ambassador con cui lavorate di più e con cui avete un rapporto migliore?
Sono estremamente felice di aver coinvolto da pochi mesi anche mia moglie Serena e il nostro progetto Myfamilybike. “Tutti possono viaggiare in bicicletta e una volta nella vita dovrebbero provare a farlo”: con questo motto vogliamo diffondere il messaggio che si può viaggiare anche con i figli a qualsiasi età e in ogni parte della Terra. Per il 2023 è in cantiere un percorso di avvicinamento per le famiglie che vorranno seguirci, che le porterà ad affrontare un vero e proprio viaggio insieme a noi. Serena è ambassador del marchio Liv e lavora per diffondere la cultura del viaggio in bicicletta e l’inclusione del mondo femminile. Siamo anche ambassador di noi stessi e del nostro stile di vita che ruota attorno alla bicicletta, e ai viaggi che ci permette di realizzare. Lo scorso anno siamo arrivati fino a Rovaniemi (circolo polare artico) per far conoscere alle nostre figlie il vero Santa Claus!

Avete dei progetti futuri in particolare già in programma?
Ci aspetta un nuovo anno all’insegna dell’avventura: le grandi novità sono due viaggi in Andalusia e in Marocco. Tra i prodotti vorrei segnalare l’inserimento del marchio Chiru, che realizza telai e componenti in titanio su una vasta gamma di biciclette da viaggio e con caratteristiche tecniche di alto livello. L’evento su cui investiamo di più è il 150 S-Miles. Nel 2023 andrà in scena la sesta edizione su tre diversi chilometraggi, per un viaggio in autonomia alla scoperta del Piemonte.

Se volessi descrivere il tuo negozio in tre parole?
Ne basta una soltanto che è poi l’hashtag che ci piace usare sui nostri canali social: #dreamassembler, assembliamo sogni a due ruote.

di Daniele Pansardi