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RCS Sport e Anci hanno siglato una partnership per costruire un legame fra comuni e territorio a partire dallo sport, e da ciò che rappresenta con i suoi valori. Il nuovo progetto è stato presentato nella sala stampa della Camera dei Deputati.

Grazie al supporto istituzionale di Anci ai Comuni attraversati dal Giro d’Italia, l’obiettivo è creare un nuovo dialogo su temi condivisi come la sostenibilità ambientale e i giovani, contribuendo a generare occasioni di valorizzazione delle risorse e delle eccellenze del territorio italiano.

Attraverso la piattaforma multimediale del Giro d’Italia, del Giro Next Gen e del Giro-E, nonché dei loro progetti collaterali quali Ride Green, BiciScuola e Giro Express, è possibile sviluppare uno storytelling per la diffusione della cultura sportiva presso le giovani generazioni, che faccia da innesco per la valorizzazione sostenibile dei territori.

“Questo protocollo unisce le forze dell’Anci e del gruppo RCS Sport intorno a uno degli eventi sportivi più popolari del nostro paese, il Giro d’Italia, e a sostegno di una delle missioni più importanti che i sindaci si sono dati: la diffusione della bicicletta come mezzo quotidiano di locomozione nelle nostre città, come strumento di un cambiamento radicale delle abitudini e del modo di spostarsi e di vivere dei nostri concittadini”, ha dichiarato Antonio Decaro, presidente di Anci. 

“Alla fine, il Giro è proprio un viaggio fra i nostri Comuni, e ogni anno disegna un percorso che al tempo stesso è una competizione a tappe fra campioni ma anche un viaggio da una bellezza all’altra della nostra terra, da un territorio all’altro esaltandone le diversità, le caratteristiche, il paesaggio, la natura, i tesori architettonici. Grazie all’intesa dell’Anci con gli storici organizzatori del Giro, avremo una grande occasione per puntare ai nostri obiettivi: incoraggiare all’uso dei mezzi di locomozione leggeri, sostenibili, puliti”.

“Promuovere stili di vita più sani, la pratica dello sport di base, l’abitudine a fare attività fisica a tutte le età. Infine, suggerire ai giovani possibilità di impegno e di lavoro in settori dinamici e in espansione come il marketing territoriale, l’organizzazione di eventi sportivi a livello locale, e quella forma di turismo che si sta diffondendo sempre di più che è il cicloturismo”.

“Il protocollo siglato tra RCS e Anci si colloca perfettamente all’interno degli obiettivi portati avanti dai progetti di valorizzazione e racconto del territorio che il Giro d’Italia, in collaborazione con il Governo italiano, sta realizzando con sempre più forza e determinazione”, ha aggiunto Urbano Cairo, presidente di RCS MediaGroup.

“La Corsa Rosa è a tutti gli effetti un media, una piattaforma multicanale che grazie alle sue caratteristiche riesce a mostrare in tutto il Mondo le peculiarità, le eccellenze dell’Italia. La relazione tra Anci e Giro d’Italia potrà davvero dare ulteriore spinta a questi obiettivi e potrà farlo concretamente e attivamente dando un contributo importante nella definizione dei Comuni, dei Borghi da attraversare e da mostrare a tutti gli appassionati nel mondo e realizzando attività dedicate per il territorio e le comunità, con particolare attenzione ai giovani (come già stiamo facendo con  il Dipartimento delle Politiche Giovanili attraverso attività dedicate quali la Carta Giovani)”.

“I valori dello sport e la valorizzazione sostenibile dei territori dei Comuni italiani sono due fattori chiave per le giovani e le future generazioni per l’avvio di una stagione di politiche pubbliche che mettano al centro le istanze dei più giovani e le loro capacità e competenze nello stimolare innovazione e trasformazione sociale”, ha sottolineato Roberto Pella, vicepresidente vicario Anci.

“Sono estremamente soddisfatto di aver promosso questo protocollo d’intesa a nome di Anci con RCS Sport che da anni investe nello sport con pari visione – se solo pensiamo al Giro d’Italia, la quale non potrà che rafforzarsi ora a beneficio dei comuni italiani. Ringrazio il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e il Dipartimento per le politiche giovanili per aver lavorato insieme nel costruire un partenariato strutturale in grado di produrre impatti generativi per le comunità”.

“Questa partnership tra RCS Sport e Anci è molto importante per i progetti che porta con sé a partire dalla condivisione dei territori e delle città che il Giro d’Italia tocca ogni anno”, ha dichiarato Paolo Bellino, amministratore delegato di RCS Sport. Mi piace ricordare anche l’adesione al progetto Ride Green e al nostro Giro-E perché la sostenibilità e il turismo responsabile sono due temi che abbiamo particolarmente a cuore”.

“L’Italia, incredibilmente, se pensiamo alle realtà di straordinaria bellezza e importanza che abbiamo nel nostro territorio, non riesce ancora a generare con il turismo un indotto economico pari a quello di altre nazioni europee. Su questo noi italiani dobbiamo migliorare e lo possiamo fare anche grazie a grandi eventi sportivi. Anche il Giro-E , che da diversi anni racconta le nostre eccellenze da un punto di vista differente, ovvero regalando esperienze uniche su biciclette a pedalata assistita all’interno del percorso del Giro d’Italia, darà il suo contributo a questo progetto. Attraverso la squadra ANCI che pedalerà al Giro-E faremo anche questo racconto coinvolgendo tutti i comuni attraversati. L’altro tema su cui stiamo lavorando è quello riguardante i giovani. Eventi e progetti come Biciscuola e Giro Next Gen saranno certamente i palcoscenici ideali per dialogare con target nuovi e di prospettiva”.