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Il manubrio Ashaa RR nasce nel 2019 da un’idea di Romolo Stanco sviluppata insieme a Facundo Lezica ed è stato brevettato nel 2021 dopo un anno di test in galleria del vento e su pista. Ashaa è stato pensato per le prestazioni e la sicurezza del ciclista già quattro anni fa, e oggi rispetta le nuove regole UCI sull’inclinazione delle leve.
Il brevetto è stato, come per altri progetti di Bianca Lab e Romolo Stanco, un passo naturale e dovuto visti i tanti contenuti innovativi presenti. Il modello è disponibile in versione strada in acciaio 316L stampato 3D e pista in carbonio . Ashaa esiste anche in versione monoscocca in titanio e può essere customizzato anche per il gravel.

Il modo in cui il manubrio si muove nello spazio consente allo stesso tempo di moltiplicare le prese possibili, aumentando il comfort, la profondità della presa sia quando si sta sui comandi che in presa bassa. La stampa 3D associata a un pool di eccellenze nel mondo della progettazione consente anche di fare un passo oltre, ovvero customizzare ciascun manubrio in funzione delle esigenze del singolo ciclista.

A fianco di Romolo Stanco e a Facundo Lezica, passato da “semplice” tester a progettista sotto la guida dell’architetto e fisico, c’è un team che arriva dall’Università di Pavia e coinvolge il CompMech Lab e il 3DProtoLab guidati da Ferdinando Auricchio. La collaborazione, avviata nel 2022, ha consentito di ampliare ulteriormente le possibilità di sviluppo del team di Bianca Lab.

Il design parametrico sviluppato da TOOT engineering è stato ingegnerizzato da Gianluca Alaimo di CompMech Group Unipv con l’obiettivo di “ricalibrare” la forma del manubrio alle prestazioni ricercate dall’atleta ottimizzando al tempo stesso anche le caratteristiche proprie del manubrio, sia in termini di forme e dimensioni che di rigidezza strutturale e risposta alle sollecitazioni (abbassamento 2,5 mm con carico 300N test con attrezzature Litem Life Testing Machines presso Università degli studi di Pavia).

“Sia a presa bassa che a presa alta la posizione è stabile e confortevole con una perfetta guidabilità. Dai dati rilevati con il sistema pitot Velocomp Aeropod V5 la mia efficienza aerodinamica complessiva migliora di più del 4%. Questo significa che se con un manubrio normale di 40 cm a 320W sono a 45km/h, con la posizione che questo manubrio mi permette di assumere (sia sui comandi che sulla piega) si viaggia a 47km/h mantenendo le leve perfettamente allineate all’impugnatura. E ricordate che più la velocità aumenta più è ampio il divario tra i due valori”, ha dichiarato Facundo Lezica.

Ashaa è già sulle bici di tanti professionisti sia su pista che su strada; uno di questi è il Campione del Mondo JanWillem van Schip che insieme a TOOT Engineering ha sviluppato il suo manubrio custom, per ottimizzare la sua posizione nel rispetto delle regole UCI. Dopo diversi test con prototipi stampati in 3D in polimero, dai suoi feedback è stato ottimizzato il design definitivo e stampato in 3D (acciaio 316L) con una rigidezza più che doppia rispetto ai migliori manubri in composito, un reach maggiore e un drop minore rispetto alla versione standard OPDS.

Non deve spaventare la larghezza assoluta del manubrio. Lo studio dinamico e posturale permette di assumere una posizione anche più confortevole di una tradizionale piega “larga” sfruttando il reach più profondo che porta a un naturale allungamento dell’appoggio delle mani sui comandi. Questo accorgimento permette di assumere una posizione tale da ridurre il drag mediamente del 10% mantenendo una zona di comfort anche su lunghe percorrenze.

Le versioni

Ashaa ha un peso variabile nella versione in acciaio 316L tra i 360 e i 480 grammi in base alla dimensione e alla rigidezza desiderata.

Due le versioni al momento disponibili in stampa 3D:

  • standard OPDS.
  • customizzato sulle esigenze individuali.

La versione custom include la progettazione e realizzazione di un prototipo il PLA che viene inviato al ciclista per un controllo della posizione prima di mettere in produzione la versione definitiva. Entrambe consentono di avere il passaggio cavi all’interno del manubrio compatibili con tutti i sistemi di stem passaggio cavi integrato.  Su richiesta è possibile ordinare anche lo stem in titanio, carbonio o alluminio per passaggio cavi interni ACR o Cablebox o DCR nella misura desiderata.

Se Ashaa RR rappresenta l’esaltazione massima per chi cerca la prestazione assoluta e un uso specifico, con Ashaa RR Carbon lo staff di Toot e CompMech ha lavorato per la ricerca di un equilibrio totale. L’obiettivo è quello di permettere a ciascun atleta di poter migliorare le proprie prestazioni su obiettivi specifici senza compromessi: con Ashaa RR Carbon il team ha lavorato allo sviluppo di una geometria che permette di sfruttare i vantaggi aerodinamici della posizione valorizzando ogni fase della pedalata dalla guida in discesa alla massima efficienza sulle salite più dure.