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la via dei carraresi

Il 23 giugno 2024 torna la ciclostorica che mancava da cinque anni. Biciclette e abbigliamento d’epoca nel percorso che porterà i partecipanti dal centro storico della città murata verso Bassano e Marostica. A organizzarla sarà la PP Sport Events in collaborazione con il Comune di Cittadella.

La Via dei Carraresi

Un tuffo nel ciclismo che fu, nei suoi mezzi e nelle sue stravaganze, senza lo stress dell’agonismo. Il prossimo 23 giugno torna la ciclostorica La Via dei Carraresi, che mancava a Cittadella dal 2019. La città murata farà un salto indietro di qualche decennio e accoglierà ciclisti con biciclette d’antan e abbigliamento d’epoca, magari in pura lana, come è stato fino agli Anni ’70-’80.

La fatica, però, non sarà la stessa degli anni che furono, perché i partecipanti pedaleranno in amicizia, senza tempi e traguardi, su un percorso che toccherà borghi medievali e natura, e passerà anche dal ponte degli Alpini di Bassano, villa Angarano, la Val Rovina, la chiesetta della Madonna del ciclista con il monumento dedicato ad Alfredo Martini, la piazza degli Scacchi di Marostica e le strade bianche delle sponde del Brenta. Un’area sulla quale costruì la sua storia anche la famiglia dei Carraresi, al comando della signoria cittadina di Padova tra il 1318 ed il 1405. Cittadella farà da quartier generale all’evento, allestendo partenza e arrivo.

La Via dei Carraresi si era svolta per due edizioni, nel 2018 e nel 2019, prima di doversi interrompere a causa del Covid, e aveva accolto centinaia e centinaia di appassionati del ciclismo che fu.

A coordinare l’organizzazione dell’evento ci sarà anche la PP Sport Events di Filippo Pozzato, che proprio sulle strade de La Via dei Carraresi ha cominciato a crearsi la sua seconda carriera da organizzatore.

Le dichiarazioni

“Cittadella ‘torna in sella’ e lo fa, ancora una volta, da protagonista di un prestigioso evento sportivo”, commenta il sindaco, dott. Luca Pierobon. “Forte è stata la determinazione dell’amministrazione comunale nel volere il ritorno di questa ciclostorica, simbolo del ciclismo d’epoca e di tutta la storia e la cultura di questo sport a cui Cittadella è da sempre molto legata. Una vera e propria adunata di tutti coloro che amano il mondo delle ciclostoriche. Una manifestazione che ‘non parla’ solo di valori sportivi ma anche di promozione del territorio”.

“La ciclostorica rappresenta una vera e propria full immersion nell’Evo di Mezzo trasformando il nostro territorio in una terra di avventure e di viaggio, come solo il ciclismo sa fare. Un’opportunità quindi per la nostra città per farsi conoscere ancora di più da un punto di vista turistico-culturale”, commenta l’assessore allo sport, Diego Galli. “Forte delle precedenti edizioni, la manifestazione vedrà altresì la partecipazione di ospiti famosi che hanno fatto la storia del ciclismo, Cittadella è dunque orgogliosa di tornare ad essere punto di arrivo e di partenza de La Via dei Carraresi e quindi testimone di importanti traguardi”.

“Le ciclostoriche hanno un fascino senza tempo, perché ti permettono di guardare al ciclismo di una volta con gli occhi del terzo millennio, ha spiegato Pozzato. “Quando il Comune di Cittadella ci ha chiesto se volessimo organizzarla, non ci abbiamo pensato due volte. Con loro abbiamo allestito il Campionato Italiano professionisti nel 2020, il difficile anno del Covid, poi la partenza del Giro del Veneto 2021, il primo storico Mondiale Gravel del 2022 e ora la Serenissima Gravel. La Via dei Carraresi è per noi una nuova sfida, che coinvolge un pubblico diverso, e per questo ci mettiamo in gioco con grandissimo entusiasmo”.