In questo articolo si parla di:
bee-bike tour

È un viaggio nel mondo di una mela “slow” che resta sette mesi sull’albero, tra le prime varietà a fiorire e l’ultima ad essere raccolta, quello proposto con la visita guidata in eBike sabato 13 aprile per un percorso multisensoriale all’insegna della biodiversità.

Con la volontà di aumentare i punti di contatto tra i consumatori e i produttori, per fare scoprire la filiera in tutta trasparenza, Pink Lady, la mela dal bollino a cuore, durante la fioritura promuove la conoscenza del prezioso lavoro dei produttori e della loro collaborazione con gli apicoltori, per garantire un’impollinazione naturale e la trasformazione dei fiori in frutti. Prenotazione gratuita riservata ai maggiorenni, online sul sito di Bici & Vacanze, Eco-Tour Operator specializzato nell’organizzazione di vacanze in bicicletta attive e sostenibili in Italia e in Europa, fino ad esaurimento posti disponibili.

Il Bee-bike Tour

La primavera è alle porte e Pink Lady apre il frutteto dell’azienda agricola del produttore Giuliano Donati a Faenza (RA) per godersi la pedalata in bici elettrica in questo scrigno di biodiversità. L’itinerario, in programma per sabato 13 aprile, è un percorso guidato ad anello, con sosta finale per un picnic dal produttore che accoglierà gli ospiti insieme all’apicoltore Marco Gaudenzi dell’azienda La Castellina, per scoprire non solo il lavoro svolto per proteggere i meli e gli impegni dei produttori Pink Lady ma anche le buone pratiche messe in atto con il programma Bee Pink. Infatti, le api sono alleate indispensabili dei frutteti affinché si possano in autunno raccogliere le mele Pink Lady. La vita di un fiore di melo varia dai 2 ai 10 giorni e il periodo dell’impollinazione è quindi molto breve. Grazie a partnership con gli apicoltori locali, al momento della fioritura vengono posizionate delle arnie nei frutteti Pink Lady, garantendo così una impollinazione ottimale e la trasformazione dei fiori in frutti.

Con l’iniziativa “Bee-bike Tour“, Pink Lady rimarca il valore della sua filiera: italiana, tracciata, certificata, sostenibile e raccontata anche attraverso le testimonianze di chi ogni giorno protegge la biodiversità e rispetta l’ambiente. Una filiera che produce valore su tutto il territorio nazionale e un’autentica risorsa per il territorio dell’Emilia-Romagna, particolarmente vocato – così come l’Alto Adige – grazie alla presenza nel comprensorio di 260 frutticoltori per 650 ettari.