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KASK è un azienda con sede a Chiuduno (Bergamo) attiva sul mercato dal 2004. Ricorre quindi quest’anno il ventennale dalla nascita del brand di caschi italiano, creato da Angelo Gotti e diventato ben presto una icona in diverse discipline sportive e nella sicurezza sul lavoro.

Il successo dell’azienda è merito di un team di ingegneri di talento e delle partnership strette con le principali aziende italiane nel settore, e l’intera produzione è ‘Made in Italy’. In questi anni, KASK ha ricevuto numerosi premi, tra cui spiccano l’IF Design Award, l’ISPO Award, il Red Dot Design Award, l’Eurobike Award e il premio 100 Eccellenze italiane.

Dal ciclismo alla neve passando per l’equitazione, KASK rappresenta un punto di riferimento mondiale nella produzione di caschi: dalla provincia di Bergamo l’azienda ha conquistato i mercati internazionali con una distribuzione in oltre 80 paesi e una produzione che ha superato il milione di caschi grazie al lavoro degli oltre 170 dipendenti appartenenti alle tre filiali.

La chiave del successo

Passione e curiosità sono due qualità che spesso si ritrovano nelle storie di successo, e sono gli stessi elementi che hanno caratterizzato la nascita di KASK, l’azienda bergamasca produttrice di caschi. La storia del brand comincia nel 2004 quando in un piccolo laboratorio Angelo Gotti sviluppa progetti innovativi di caschi con il sogno di creare una propria produzione indipendente. E così nel 2006 vedono la luce i primi caschi per il ciclismo che verranno successivamente indossati dai ciclisti di una squadra inglese che scriverà le più importanti pagine di storia del ciclismo moderno: il Team Sky, oggi Ineos Grenadiers. Questo è un momento importante nella storia del brand: lavorare a fianco di ingegneri e atleti professionisti per progettare caschi sempre più sicuri e sempre più performanti, ha consentito di raggiungere con il team traguardi importanti come le sette vittorie al Tour de France, tre al Giro d’Italia e due alla Vuelta A Espana.

Non solo ciclismo

Con l’eclatante successo derivato dalle due ruote, l’azienda estende le proprie collezioni di caschi sportivi alle discipline dello sci alpino (2009) e dell’equitazione (2015). Parallelamente, KASK entra nel mercato della sicurezza del lavoro (2008) con lo stesso connubio che ha caratterizzato l’attività nei comparti dello sport: massima protezione e design di alto livello, diventando ben presto un player di riferimento. Con una costante espansione sia nei mercati internazionali che in diversi canali, anche il logo dell’azienda è mutato mantenendo l’inconfondibile colore verde lime, oggi conosciuto in tutto il mondo.

Ciò che non è mai cambiato in KASK è la mission di offrire prodotti made in Italy di alta qualità mettendo al centro della propria attenzione la sicurezza e la protezione dell’individuo, sia esso un atleta professionista o un operatore di un cantiere: un principio fondante dell’azienda sostenuto dalla continua ricerca e sviluppo, dall’attenzione ai dettagli e ai controlli prima che il casco arrivi sugli scaffali di negozi in oltre 80 nazioni dove KASK è distribuita. Infatti, dalla propria sede a Chiuduno, in provincia di Bergamo, l’azienda è cresciuta sui mercati internazionali tanto da avere filiali negli Stati Uniti (2010) e in Australia (2014) grazie alle quali è stato raggiunto il numero di un milione di caschi venduti in un anno.

La festa per i vent’anni

I festeggiamenti per il ventesimo compleanno di KASK prevedono un evento aperto al pubblico che si svolgerà il 29 e 30 giugno presso Daste Bergamo: un weekend che includerà numerose attività legate allo sport, conferenze, l’esposizione dei caschi che hanno maggiormente segnato la storia di KASK e la presenza di un pop-up store.

I valori di KASK

L’attenzione al prodotto e alla qualità, rintracciabili in ogni progetto KASK, sono elementi che hanno determinato il percorso di crescita dell’azienda affiancati a un rigoroso controllo dell’intera filiera produttiva in ogni sua fase.

Ho sempre voluto trasmettere ai miei collaboratori la passione per lo sviluppo di prodotti di qualità – dichiara Angelo Gotti, fondatore e ceo di KASK – Ritengo infatti che le persone che lavorano all’interno della sfera KASK siano esse stesse il punto di forza per il successo dell’azienda: non solo le 170 donne e uomini che lavorano nelle nostre tre filiali, ma anche i partner, dai fornitori ai clienti, che contribuiscono ogni giorno al posizionamento internazionale del brand tanto da averlo reso un punto di riferimento nei singoli mercati”.

A testimonianza di questa attività sono le numerose vittorie in ambito sportivo, i molteplici premi internazionali ottenuti che vanno ad affiancare gli oltre 20 brevetti registrati nella storia dell’azienda.

«Un traguardo importante quello dei vent’anni, che ci porta a tracciare un bilancio non solo numerico di quanto abbiamo realizzato, ma anche analizzare dal punto di vista qualitativo i risultati raggiuntiaggiunge Diego Zambon, general manager – KASK ha un grande potenziale che può essere sviluppato in progetti di più ampio respiro e riteniamo che sapremo ancora stupire per quanto potremo realizzare».

Il futuro dell’azienda

Ultimo, ma non certo per importanza, il forte legame con il territorio, evidente nelle iniziative a cui l’azienda prende parte per la sua custodia, tutela e promozione della realtà dove opera ogni giorno. KASK guarda al futuro nel prosieguo di quanto realizzato finora, ovvero continuare a sviluppare progetti di nuovi prodotti sempre più sicuri e performanti, con un occhio di riguardo alla sostenibilità ambientale e sociale. Per Angelo Gotti e il management dell’azienda, resta saldo il valore dell’attività di impresa come un bene prezioso non solo per chi vi opera internamente, ma anche per la comunità in cui KASK risiede.