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focus shop centogiri

Ricercatezza nella proposta, servizi su misura del cliente e una naturale passione per la bici. Aperto dal 2020, in poco tempo Centogiri ha saputo costruirsi un’identità precisa e ben definita. Ne abbiamo parlato con lo store manager Mattia Rui

di Daniele Pansardi

Al centro di tutto c’è il Velodromo di Portogruaro. Una delle ragioni dell’esistenza stessa di questo store. La storia di Centogiri parte proprio da quella pista, e si sviluppa con l’apertura di un negozio che fin da subito ha voluto caratterizzarsi per un’identità molto ben definita. È uno store che punta con decisione a una fascia ben precisa di mercato e clienti, e che per questo lavora in modo certosino nella scelta dei brand da proporre e nel “coccolare” il pubblico investendo tempo e risorse nei servizi al consumatore finale. Ma Centogiri, fondato da Michele Zanet e Luca Valerio, è conscio di non potersi limitare alla sola vendita, ed è molto attivo anche con altre iniziative collaterali all’attività dentro il negozio. Una su tutte? Un’academy di bmx. Ne abbiamo parlato con lo store manager Mattia Rui.

L’intervista

Mattia Rui
store manager Centogiri

focus shop centogiri

Quando è nato il negozio e da dove deriva il nome?
Centogiri apre i battenti nell’ottobre 2020, frutto di un’idea maturata nel tempo. Anche se quel periodo era un po’ complicato per i noti motivi, abbiamo voluto iniziare lo stesso. Il nome deriva dal fatto che il negozio si trova di fronte al velodromo di Portogruaro, dove si organizza un evento che si chiama per l’appunto 100 Giri. Ci sembrava, inoltre, che mancasse un negozio di ciclismo più strutturato e ricercato. Siamo aperti da tre anni e mezzo e abbiamo portato le nostre precedenti esperienze lavorative (che non erano legate al commercio) in quest’attività.

Qual è il vostro pubblico di riferimento?
Fin dall’inizio avevamo un’idea chiara sulle persone da raggiungere, e ci abbiamo lavorato in questi anni cercando di targettizzare un pubblico adeguato in termini di bisogni e disponibilità. Abbiamo clienti che ci riconoscono un servizio di qualità sia nella vendita sia nell’assistenza, perché cerchiamo di seguirlo sotto tutti i punti di vista, compreso il bike fitting. Vorremmo definirci il medico di base del ciclista.

Su quali segmenti siete più specializzati?
I nostri segmenti principali sono strada e gravel, pur non sottovalutando la potenzialità della mtb, per la quale siamo altrettanto strutturati. I prodotti più venduti partono dalla media gamma a salire, e sono quelli che ci consentono di reggere in periodi più difficili del mercato come l’attuale. Un esempio molto chiaro è la gravel in alluminio, prodotto ricercatissimo negli anni dell’esplosione del mercato, ora non più richiesta da nessuno.

Come avete gestito quest’ultimo anno piuttosto complicato per tutto il mercato della bici?
Credo che siamo stati bravi a non ascoltare i canti delle sirene. Abbiamo la fortuna di avere un amministratore impegnato in una grande multinazionale, che si occupa di approvvigionamento di materie prime a livello globale, e che è molto attento sul magazzino. Non abbiamo avuto problemi di stock e questo ci ha permesso di avere una situazione più snella, al netto del nostro storico di pochi anni. L’assistenza poi ha contribuito a sopperire ai momenti di maggiori flessioni nelle vendite. Inoltre, cerchiamo di promuovere una personalizzazione della bici in modo da offrire qualcosa in più, in cui investiamo tempo e risorse. Ed è molto apprezzato.

Hai accennato all’importanza dell’officina e dell’assistenza: quanto incide sul vostro volume d’affari e sull’impegno lavorativo totale?
Ci tiene occupati per circa il 60% del tempo, mentre pesa circa per il 30-40% del fatturato. Ma è un volano importante anche per la vendita delle biciclette.

Quali criteri adottate nella scelta dei brand da esporre in negozio?
L’aspetto di primaria importanza è il rapporto con l’azienda. È necessario soprattutto avere risposte rapide. Se non ci sono una comunicazione efficace e l’assistenza che poi vogliamo avere per i nostri clienti, non ha senso mandare avanti una collaborazione. Cerchiamo, inoltre, di fare sempre un lavoro di ricerca, testando i prodotti prima di proporli al pubblico. Faccio un esempio: Push Hard Apparel è un marchio italiano di abbigliamento che vende perlopiù online, e avere la loro collezione in negozio ci rende un po’ quella boutique che vorremmo essere anche nell’abbigliamento. Da noi non entra chi vuole accontentarsi di un pantaloncino qualsiasi, ma chi cerca un prodotto di grande qualità e stile al prezzo corretto. In questo senso, entra in gioco la capacità del negoziante di offrire l’assistenza e il servizio adeguato, che il consumatore comprando online non potrà avere né prima né dopo la vendita. La differenza, spesso e volentieri, è anche la passione che mettiamo nel nostro lavoro.

Parliamo anche del vostro servizio di noleggio: quali sono i riscontri sul pubblico?
Il noleggio gravel è il più redditizio ed è anche uno dei migliori veicoli per la vendita. Puntiamo anche in questo caso soprattutto sulle muscolari piuttosto che sulle eBike, che richiedono anche un’assistenza più strutturata e non solo meccanica. Preferiamo restare specializzati su quello che ci sentiamo di far bene.

Quali iniziative portate avanti in parallelo all’attività del negozio?
Lavoriamo con alcune squadre amatoriali, abbiamo organizzato degli eventi gravel, di cui uno in notturna molto apprezzato, e legati alla bmx perché gestiamo l’academy di H-Farm, un campus universitario all’avanguardia, incubatore digitale fra i primi, con sede a Roncade (TV).

focus shop centogiri

Da sinistra Andrea Pinos, Luca Valerio, Michele Zanet e Mattia Rui

Scheda negozio

Centogiri

Indirizzo: viale Cadorna, 15 – Portogruaro (VE) 30026
Telefono: 0421.566553
Mail: info@centogiri.com
Sito: centogiri.com
Facebook: centogiri
Instagram: @centogiri
Numero titolari: 2
Numero dipendenti: 2 + 2 collaboratori
Grandezza negozio mq: 150
Grandezza officina mq: 25
Servizi offerti: vendita biciclette, assistenza meccanica, bike fitting, noleggio eBike e gravel, academy bmx
Marchi: Colnago, Cervélo, Cannondale, Cinelli, Focus
Marchi accessori: Abus, Craft, Fizik, Out Of, POC, Push Hard Apparel, Rewoolution, Wahoo
Marchi componenti: Campagnolo, Continental, Fulcrum, Continental, Garbaruk, Leonardi Racing, Shimano, Vap Cycling
Altri servizi: Fox Point, Fulcrum Store, Lefty Center, Leonardi Center, Shimano Service, SRAM Service