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Il nuovo borsello portaborraccia dedicato agli appassionati di gravel, mountainbike e cicloturismo proposto da GIVI si chiama Refuel ed è stato testato e approvato anche dal cicloturista Francesco Gozzelino, ideatore del format e blog Cyclo Ergo Sum (cycloergosum.com), che l’ha inserito nell’equipaggiamento della sua ultima avventura in bici. Con un gruppo di 10 persone, Francesco ha percorso 300 km alle Canarie (sulle isole Lanzarote e La Graciosa) in una settimana, su tragitti off-road.

Pratico e versatile, con una capienza di 1,2 litri, Refuel è disponibile in nero con logo bianco a contrasto ed è l’ideale per portare con sé cibo, occhiali da sole, guanti o una bevanda fresca.

Si fissa saldamente al mezzo grazie ad un comodo sistema a tre punti (sul mozzo dello sterzo, sul manubrio, sulla parte alta della forcella) realizzato per sopperire alle differenti misure dei vari modelli di bicicletta.

Degne di nota le spugne in dotazione, perfette per creare spessore e salvaguardare le superfici di contatto da eventuali graffi e l’aletta in TPU che permette di isolare la fibbia per il fissaggio alla forcella della bici evitandone il contatto.

Refuel è realizzato in un tessuto 100% impermeabile ma il sistema di chiusura pensato per un’apertura comoda e veloce non impedisce del tutto alla pioggia di penetrare all’interno, specie in caso di forti temporali.

Per scongiurare ogni rischio, GIVI ha quindi inserito un foro di scolo dell’acqua sul fondo del borsello a completamento delle caratteristiche tecniche del prodotto.

Per isolare il contenuto se deve rimanere assolutamente asciutto, GIVI-Bike consiglia di riporlo nel portaborraccia dentro sacchetto.

Scheda tecnica:

Peso: 150 g
Dimensioni: 9×9×19,5 cm
Colore: nero

Refuel nell’esperienza di viaggio con Francesco Gozzelino

 Il viaggio prevedeva workshop formativi e seminari sul bikepacking (cosa portare per un viaggio in bici e come trasportarlo: equipaggiamento e bagagli). Le difficoltà, eccetto il Calima, un vento del Sahara carico di sabbia che soffia periodicamente su Lanzarote, sono state tutte ricercate per mettere alla prova il gruppo di appassionati: è stato richiesto ai partecipanti di portare la propria bici in spalla in qualità di avviamento al viaggio (pratica utilizzata in caso di intralci, come le frane) e i partecipanti hanno dovuto affrontare una pedalata sulle rocce vulcaniche, esperienza che richiede un buon controllo del mezzo.

“Ho trovato il borsello molto stabile e comodo, tanto che è possibile aprirlo e richiuderlo con una sola mano anche mentre si è in movimento”, ha detto Gozzelino. “In più è molto capiente e rigido, a differenza di altri prodotti analoghi che tendono a perdere la forma e ‘afflosciarsi’ Ho apprezzato molto anche le svariate possibilità di fissaggio e il foro di scolo sul fondo studiato per permettere all’acqua di defluire agevolmente ma di non farla entrare nel caso in cui si attraversasse un’area con delle pozzanghere”.